Nato il 28/05/1959 a Bellinzago (NO) sotto i migliori presagi. Mentre la madre lo scodella sul tavolo della cucina, che funge da improvvisata sala parto, le campane del paese cominciano a suonare a festa. Certamente una coincidenza; proprio in quel momento inizia la processione del Corpus Domini. Ma, mettetevi nei panni nel neonato: quale migliore inizio della vita? Essere accolto come un re, tra il tripudio dei parenti e di tutto il paese. E’ quindi da capire il ragazzo, se poi si è montato la testa.

1959 - 1979. I primi vent’anni li trascorre dando libero sfogo al suo talento artistico. Disegna fumetti, dipinge quadri, scrive romanzi e poesie. Tutte le sue opere sono l’espressione di un genio che precorre i tempi. Infatti nessuno le capisce. I giornali respingono i suoi scritti e nessuno compera i suoi quadri.

1979 - 1983. Il 1979 segna una data fatidica per Boggio Roberto. Durante quest’anno il teatro gli entra nel sangue. In seguito ad un incidente, viene sottoposto a trasfusione, ricevendo la donazione di un attore girovago che si era trovato sul posto ed aveva il gruppo sanguigno compatibile.Appena rimessosi, fonda, assieme ad alcuni amici, la compagnia teatrale “Mirandolina”