Con il soprannome di Marco "CACAO" si è distinto sin dai tempi delle elementari per le sonore bevute a base di latte e cioccolato, organizzate a casa sua con gli amici.

Conosciuto da tutti gli abitanti di Bellinzago perché "personaggio" da una vita, ha dato una ulteriore spinta alla sua popolarità entrando nella mitica compagnia dei "C'era l'acca". Dalla sua prima rappresentazione, in paese non ha avuto più un attimo di tregua. Un anonimo feticista gli ha addirittura sequestrato per 24 ore la bicicletta per impossessarsi del mitico fanalino anteriore pitturato di giallo dallo stesso "Cacao".

Negli spettacoli della compagnia ha svolto ruoli più unici che rari, per i quali ha raccolto autentiche ovazioni a scena aperta:
- Ispettore di polizia flemmatico dalla parlata a dir poco esilarante.
- Scrittore cinese di libri Zen dalle massime...che più minime non si può
- Telespettatore pantofolaio, credulone e sprovveduto

Distinti saluti.